Dopo le lunghe file davanti alla farmacie cui abbiamo assistito durante le feste, prende il via l’autotest per il Covid-19.

L’Emilia Romagna è la prima regione in Italia in cui è possibile utilizzare un test autodiagnostico per certificare la positività o negatività al Coronavirus.

Il servizio potrebbe estendersi in futuro anche ad altre regioni, con l’obiettivo di semplificare le procedure di tracciamento e di presa in carico dei nuovi positivi.

Ecco come funziona genericamente un tampone fai da te e cosa è cambiato con l’autotesting in Emilia Romagna.

Come funziona un autotest per Covid-19?

L’autotest consiste in un tampone antigenico rapido.

Un esempio?

Hotgen Coronavirus (2019-nCoV)

Hotgen Coronavirus è un kit autodiagnostico utilizzato per una rapida rilevazione dell’infezione da SARS-CoV-2 entro i primi 7 giorni dalla comparsa dei sintomi.

Il kit contiene:

  • card per il test antigenico;
  • provetta di estrazione con buffer;
  • tampone sterile monouso;
  • sacchetto per rifiuti a rischio biologico.

Per eseguire il tampone nasale è necessario seguire fedelmente le istruzioni riportate nella confezione, e dopo 15 minuti sarà possibile leggere i risultati:

  • Due bande rosse nella finestra di lettura indicano un risultato positivo;
  • Una sola banda rossa nella zona di controllo indica la negatività, o una concentrazione del virus inferiore al limite di rilevamento del kit;
  • Nessuna linea nella finestra di lettura certifica invece l’invalidità del test.

I test antigenici rapidi per il self-testing sono disponibili in vendita online su Rispharmia.

Per essere validi i test devono riportare il marchio CE seguito da un codice di 4 cifre, che certifica la possibilità di utilizzare quel test per l’uso a domicilio, senza l’assistenza di un operatore sanitario.

Oltre a Hotgen Coronavirus, su Rispharmia sono disponibili diversi tamponi antigenici rapidi:

E in caso di esito positivo dopo l’autotest?

Dal 19 gennaio in Emilia Romagna è possibile certificare sia l’inizio sia la fine della quarantena per positività al Coronavirus attraverso il tampone eseguito autonomamente.

Nel resto d’Italia, la pratica si apre e si chiude con un tampone molecolare dell’Asl o un antigenico fatto in farmacia.

In caso di positività, il risultato del tampone fatto in proprio deve essere caricato sul Fascicolo sanitario elettronico, che consente l’invio automatico dell’informazione ai Dipartimenti di Sanità Pubblica.

A questo punto, entro 24 ore si riceverà la comunicazione di avvio del periodo di isolamento e dopo 7 giorni si potrà ripetere nuovamente l’autotest.

In caso di esito negativo, la registrazione del risultato sempre sul Fascicolo sanitario elettronico consentirà di ricevere la certificazione di fine della quarantena.

Attenzione però.

Oltre ad avere l’assistenza sanitaria in Emilia Romagna, per accedere a questo servizio di autotesting è necessario avere già fatto la terza dose di vaccino.

Per tutti quelli che risiedono in altre regioni, invece, in caso di esito positivo, è necessario in primo luogo porsi in auto-isolamento e contattare il proprio medico di base.

Per ogni dubbio poi, viene costantemente aggiornata la pagina dedicata sul sito del Ministero della Salute.